Ex centrale ENEL di Modena: primo stralcio dell'intervento di restauro e riqualificazione
Programmazione 2014-2020

L’intervento, finanziato dall'Asse 5 POR FESR Emilia-Romagna e concluso a dicembre 2022, ha permesso il completamento del primo stralcio funzionale dell’opera di recupero di un importante edificio di archeologia industriale, la sua valorizzazione e restituzione alla cittadinanza come attrattore culturale. Nella ex centrale ENEL trovano ora spazio una nuova sala teatrale, spazi funzionali alla fruizione di attività culturali e di intrattenimento e servizi di accoglienza degli spettatori e la nuova sede di ERT.
In particolare, con la conclusione del primo stralcio funzionale dell’opera complessiva di rigenerazione dell’edificio, vengono consegnati a ERT gli spazi fondamentali per la sua attività di produzione teatrale. Una sala teatrale dotata di tribunetta estensibile, posta su un unico spazio servito su tutta la superficie dalla graticcia calpestabile attrezzata, funzionale alle diverse configurazioni dello spazio scenico, in particolare per facilitare gli aspetti tecnici e le prove nella produzione di spettacoli teatrali. A questa sono collegati un ampio spazio per la realizzazione o il deposito di scenografie, l’ampio spazio per la regia e per la gestione dei sistemi di controllo della movimentazione di macchine teatrali, illuminazione, suono, ecc., i camerini e una saletta prove raggiungibili attraverso una scala ed un ascensore dedicati. La sala è funzionale alla rappresentazione teatrale con presenza di 140 spettatori nella configurazione con tribunetta estesa, dotata di poltroncine e corsia di smistamento centrale, dalla quale si accede a tutti i servizi a disposizione del pubblico e degli operatori, quali spazi di incontro, sosta e relax, servizi igienici, un ampio bar-ristorante, la hall e il soprastante foyer, nonché biglietteria, guardaroba e ufficio.
I servizi elencati sono funzionali e accessibili dalla seconda sala teatrale di prossima costruzione; sono stati realizzati e già attivati tutti i sistemi impiantistici relativi alla fornitura elettrica, riscaldamento, raffrescamento e ricambio aria, adduzione acqua e impianto antincendio (pompe, serbatoio ecc.) che servono la parte del complesso teatrale conclusa ma anche la sala teatrale e i servizi da realizzarsi nel secondo stralcio.
L’Asse 5 del Programma Operativo Regionale (POR) dell'Emilia-Romagna 2014-2020, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), si focalizzava sul tema “Valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali”, con i seguenti obiettivi:
- la tutela e la valorizzazione dell'offerta del patrimonio naturale e il miglioramento della sua fruizione, attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative;
- la tutela e la valorizzazione dell'offerta del patrimonio culturale e artistico nelle aree individuate a priori come maggiori poli di attrazione turistica e il miglioramento della sua fruizione, attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative;
- la promozione integrata delle destinazioni turistiche.
In particolare, il Comune di Modena ha beneficiato di un finanziamento a valere sull'azione 6.7.1 dell'Asse 5, che ha come obiettivo la valorizzazione dei fattori di attrazione del patrimonio culturale in quanto leva per lo sviluppo dei territori interessati e la competitività del sistema turistico.
L’edificio oggetto dell'intervento fa parte del comparto ex AMCM, su cui insiste un importante processo di rigenerazione urbana che, mediante interventi pubblici e privati, darà vita al Parco della Creatività. Sono già stati ultimati gli interventi sulla ex centrale AEM, finanziati dall’Asse 6 del POR FESR 2014-2020, nel quale ha sede il Laboratorio Aperto di Modena, dedicato a cultura, spettacolo e creatività.
