Il progetto Digital City Heritage mira ad accrescere e diversificare le possibilità di fruizione del patrimonio culturale del Comune di Modena, coinvolgendo diversi istituti culturali della città: il Museo Civico, l’Archivio Storico Comunale, la Biblioteca Civica d’Arte e Architettura Luigi Poletti, l’Archivio Storia Urbana e Architetture del Novecento.

Gli obiettivi generali del progetto sono:

  • garantire la tutela e conservazione del patrimonio culturale grazie alla riproduzione digitale;
  • rendere più efficiente la gestione del patrimonio archivistico e museale;
  • aumentare la fruizione a distanza e in presenza delle collezioni del Museo Civico e del patrimonio archivistico della città, per promuoverne la conoscenza anche a livello internazionale;
  • ampliare il corpus del patrimonio culturale digitalizzato del Comune di Modena;
  • aumentare il coinvolgimento del pubblico e favorire le possibilità di interazione tra istituti culturali, favorendo il dialogo e l’interoperabilità con altri progetti di rilevanza nazionale e tra piattaforme locali.

Digital City Heritage prevede la realizzazione di:

  • interventi di digitalizzazione e metadazione;
  • una piattaforma digitale city-shaped per mettere in relazione diverse tipologie di materiali digitalizzati, costruendo connessioni inedite tra dimensione fisica e digitale della città e favorendo la partecipazione dei cittadini alla raccolta di dati e documenti;
  • nuovi strumenti multimediali di visita al patrimonio museale della città, quali una media-guida interattiva del Museo Civico e una visita immersiva alla Chiesa di Sant’Agostino;
  • interventi di formazione per accrescere le competenze di utilizzo delle piattaforme digitali, per il personale e per i fruitori.

L’impatto atteso del progetto Digital City Heritage riguarda non solo l’aumento del pubblico che fruirà del patrimonio culturale, ma anche le modalità con cui gli utenti si rapporteranno al patrimonio, la crescita della competitività del territorio in termini di sviluppo economico, l’incremento dell’attività scientifica e di studio sul patrimonio digitalizzato, grazie alla collaborazione con DHMoRe, uno dei laboratori della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna.

Il costo totale dell'intervento è di 1.312.317,88 € e il contributo FESR previsto è di 918.622,52 €.