Per affrontare il tema del rischio di declino dei centri storici nelle regioni europee, il progetto muoveva dall’idea che le politiche pubbliche volte a combattere questo fenomeno richiedono di essere pianificate, condotte e promosse da un unico corpo di coordinamento, risultato di una partnership pubblico-privata.

Il progetto si proponeva di elaborare modelli innovativi per rivitalizzare e sostenere nei centri storici le attività commerciali e terziarie, considerate molla fondamentale dello sviluppo socioeconomico delle città.

Il progetto prevedeva la raccolta e la condivisione delle esperienze e delle buone prassi nazionali ed internazionali nel campo dei progetti di rivitalizzazione dei centri storici; l’elaborazione e la sperimentazione di metodologie di analisi economica dei centri storici; la realizzazione di modelli di valorizzazione dei centri storici e di strumenti ed indicatori per valutare l’impatto degli interventi attuati.

Avviato nel 2004, e di durata triennale, il progetto ha coinvolto, oltre al Comune di Modena:

  • Comune di Padova (capofila)
  • Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa;
  • Comune di Bologna
  • Agenzia municipale per la pianificazione e lo sviluppo di Patrasso, Grecia
  • Comune di Coimbra, Portogallo
  • Agenzia di sviluppo della città di Santa Cruz di Tenerife, Spagna