Il progetto “Euro 75 – storie di calcio, unità e integrazione europea” nasce con l'obiettivo di celebrare il 75° anniversario della Dichiarazione Schuman attraverso un linguaggio popolare e trasversale come il calcio, capace di unire generazioni e culture.

L'obiettivo è quello di promuovere nei cittadini, soprattutto giovani, una consapevolezza rinnovata dei valori fondanti dell'Unione Europea, rileggendoli attraverso una serie di storie che hanno fatto del calcio un simbolo di dialogo e costruzione europea.

Il progetto vuole rafforzare il senso di appartenenza all'Europa partendo dal vissuto sportivo e collettivo, creando connessioni tra la memoria e il contesto internazionale. Mira a generare un impatto educativo, esplorando da prospettive diverse il legame profondo tra calcio, cultura e identità europea.

I punti fondamentali dei due talk toccano quattro aspetti principali:

  • la dimensione storica-politica che permette di parlare non solo di calcio, ma anche di identità europea, trasformazioni politiche e costruzione dell’Europa contemporanea e riflettere sull'integrazione e sulla fragilità delle identità nazionali;

  • il simbolismo temporale, con la dichiarazione Schumann (1950) che getta le basi della Comunità Europea e dieci anni dopo, il calcio europeo trova una casa comune con il Campionato Europeo;

  • il calcio come specchio delle tensioni e dei cambiamenti, ragionando su come lo sport rifletta e amplifichi i conflitti e le alleanze del tempo;

  • la narrativa “fantasma” attraverso le squadre protagoniste che appartengono a Paesi che oggi non esistono o tornei che sono mutati nel tempo, aprendo così al tema della memoria.

Il ciclo di due incontri è organizzato dall’associazione Mo’ Better Football in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Modena, Europe Direct Modena, e Istituto Storico di Modena.

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