ITA.C.A - Città italiane contro la discriminazione
Finanziato dal programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza (REC) 2014-2020
L'obiettivo del progetto era duplice. Da una parte, rafforzare il ruolo delle città della “Rete italiana delle Città del Dialogo”, parte del Programma Città Interculturali (ICC) del Consiglio d' Europa, nell'attuare efficacemente la legislazione, le prassi e le politiche di non discriminazione, contribuendo così alla lotta, diretta e indiretta, alla discriminazione attuata dentro e fuori le amministrazioni pubbliche. Dall'altra, promuovere nelle città italiane una cooperazione strutturata tra pubblico e privato sociale, al fine di di incrementare nei cittadini la consapevolezza e la conoscenza in merito alla tutela delle vittime di discriminazione e promuovere le pari opportunità.
Il progetto, realizzato tra il 2020 e il 2022, ha avuto come destinatari 7 comuni (Modena e Reggio Emilia, partner di ITA.C.A e Casalecchio di Reno, Fucecchio, Novellara, Olbia e Viareggio, selezionate attraverso una manifestazione di interesse a inizio progetto) e diverse organizzazioni della società civile, insieme ai gruppi di utenti più vulnerabili, come ONG, associazioni di migranti, organizzazioni culturali, ecc.
Tra le azioni realizzate:
- la mappatura delle pratiche discriminatorie nelle città;
- l'organizzazione di sessioni formative per il personale dei comuni in materia di discriminazione, legislazione di vario tipo, ecc.;
- lo scambio di buone pratiche a livello nazionale ed europeo;
- la creazione di un gruppo di lavoro all'interno alla “Rete italiana delle Città del Dialogo”, con l'obiettivo di creare strumenti operativi per combattere la discriminazione;
- la sperimentazione di strumenti operativi nelle città di Modena e Reggio Emilia;
- la promozione di workshop formativi, uno per ogni città, su discriminazione e consulenza, rivolti alle organizzazioni della società civile;
- la pianificazione di una campagna sui social-media volta a promuovere una narrativa positiva sul tema della diversità;
- la pianificazione di eventi di vario tipo volti alla sensibilizzazione della cittadinanza, sia di carattere nazionale per il confronto fra comuni ed organizzazioni della società civile e di diffusione tra le città della “Rete italiana delle Città del Dialogo”, sia di carattere europeo con iniziative di condivisione di esperienze e formazione, come una visita di studio presso una città europea e un seminario conclusivo a Bruxelles alla presenza della Commissione europea.
Oltre al Comune di Modena, sono stati coinvolti:
- ICEI Istituto Cooperazione Economica Internazionale (capofila)
- Comune di Reggio Emilia
- Fondazione Mondinsieme
- ISMU Fondazione per le Iniziative e lo Studio sulla Multietnicità
